Campeggi TCS nei Grigioni
In tenda, roulotte o camper: alla scoperta di splendidi campeggi TCS oltre che di cultura, arte e attività outdoor nei Grigioni.
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Campeggiare nei Grigioni: a contatto con la natura
I Grigioni sono il più grande cantone svizzero, patria del romancio, quarta lingua ufficiale della Svizzera. Con oltre 1000 vette, 150 valli e 615 laghi, già dal XIX secolo la regione attirava temerari scalatori e i primi ospiti delle terme, tra cui celebrità quali Thomas Mann.
Campeggi TCS nei Grigioni
I tesori dei Grigioni
Coira: la giovanile città più antica della Svizzera
Gli scavi testimoniano che Coira è ininterrottamente abitata da oltre 5000 anni. Non c’è da stupirsi: dai tempi dei Celti la città sorge lungo le principali vie commerciali attraverso le Alpi. L’impressionante cattedrale di Coira, costruita 800 anni fa, è tutt’oggi sede vescovile. Esplorate la pittoresca cittadina chiusa al traffico. Oppure potete godervi un bicchiere di vino della Valle del Reno dei Grigioni sull’Arcas Platz, la piazza restaurata con cura. Coira è l’unica città svizzera ad avere un proprio comprensorio sciistico, il Brambüesch, che potete raggiungere comodamente in funivia per sciare o fare escursioni. Il campeggio Camp Au ai margini della città sorge in posizione idillliaca ed è rapidamente raggiungibile in autobus.
Consiglio: ogni anno a giugno le strade di Coira si riempiono di musicisti, clown e acrobati in occasione del festival di artisti di strada «Buskers».
Val Müstair: un luogo ispirato nel cuore di una natura mozzafiato
Ancora oggi le suore benedettine abitano nel Monastero di San Giovanni della Val Müstair, edificato 1200 anni fa. Grazie ai dipinti della chiesa all’interno, il Monastero San Giovanni è patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. La Val Müstair sorge a ridosso dell’unico parco nazionale svizzero, grande 170 km2, ed è punto di partenza per innumerevoli escursioni e itinerari per mountain bike. Con un po’ di fortuna lungo la strada si potranno osservare gipeti, marmotte e stambecchi che vivono liberamente nella natura.
Campeggio sui quattro laghi: glamour, kayak e kite-surfing
St. Moritz è sinonimo di glamour da ben prima che James Bond seminasse i suoi inseguitori nel film «La spia che mi amava». La località è stata già due volte sede delle Olimpiadi invernali. Nelle boutiques di Via Serlas e nei numerosi ristoranti Gault-Millau non manca mai una qualche celebrità.
Da St. Moritz è possibile partire alla scoperta della vicina regione dei laghi dell’Engadin, con il Lago di St. Moritz, il Lago di Sils, il Lago di Silvaplana e il Lej da Champfèr. Grazie al vento di Majola, è una mecca per velisti, windsurfer e kitesurfer. Chi ama muoversi con la pura forza dei muscoli può salire in canoa o kayak o cimentarsi nello Stand-Up-Paddling (SUP).
Campeggio attivo nei Grigioni: dall’adrenalina alle delizie per il palato
La regione dei Grigioni sembra fatta appositamente per gli amanti del campeggio e gli appassionati di outdoor. Lungo 17’000 chilometri, ciclisti e mountain biker trovano felicità pura per ogni livello di difficoltà. Anche gli escursionisti hanno l’imbarazzo della scelta: 11’000 chilometri di sentieri contrassegnati, dall’itinerario gastronomico ai sentieri tematici per famiglie fino ai giri più difficili, attendono di essere percorsi. Anche in acqua non mancano le esperienze, con il rafting attraverso la gola del Reno o lungo il fiume Inn.
Un soggiorno nei Grigioni è un piacere anche dal punto di vista gastronomico. Come antipasto consigliamo un tagliere di formaggio di montagna e carne dei Grigioni. Come portata principale uno dei piatti tradizionali: capuns, maluns o pizzoccheri. E per dessert un’ottima fetta di torta alle noci dei Grigioni. «Bumperfatscha» – in romancio: «Alla salute!».
Consiglio: i bambini si divertiranno molto a visitare la località di Guarda, dove possono seguire le tracce del famoso personaggio di libri per bambini «Schellenursli».